lunedì 11 febbraio 2013

Newsletter Chain of Love - gennaio 2013

Ecco la newsletter dell'associazione "Chain of Love for Human and Environmental development" in cui si illustra le attività svolte dall'associazione in un anno di lavoro ed i progetti futuri.
Scarica il documento in .pdf

domenica 19 agosto 2012

Progetto miele - Chain of Love

Colonia di api trasferita da arnia tradizionale a arnia  razionale

Apicoltore al lavoro

Costruzione stanza per guardiano dell'apiario

Apicotori impegnati alle arnie

Identificazione ape regina

Arnie razionali 



Arnie razionali


Arnie razionali

Arnie razionali

Arnia tradizionale

Preparazione telarini

Arnie tradizionali

Staff meeting con apicoltori

Trasferimento colonia da arnia tradizionale a arnia razionale

Trasferimento colonia di api


martedì 10 luglio 2012

Esperienze in terra d'Etiopia

Ricordiamo che la sede dell'associazione ad Adigrat ha a disposizione camere singole e doppie (per un massimo di 8 persone), servizi igienici, docce, cucina, sala da pranzo.
Ci sarà la possibilità di visitare i luoghi dove l'associazione svolge le sue attività con spostamenti in macchina o a piedi su sentieri dell'altopiano etiope.
Naturalmente per chi desidera un viaggio anche culturale e storico, c'è la possibilità, sempre tramite l'associazione "Chain of Love", di organizzare tour verso la rotta storica dell'Etiopia (Adua, Axum, Gondar).
E' garantito il trasporto da e per l'aeroporto di Mekelle oltre, come detto, il vitto e l'alloggio ad Adigrat.
Da ricordare che tutto è pensato in un'ottica il più possibile rispettosa dei popoli e dell'ambiente cui si viene a contatto. Le sistemazioni, le forniture, il cibo sono semplici ed essenziali per creare un ambiente naturale e sereno, direttamente a contatto con le persone per ascoltare e condividere il loro modo di vivere.
Chiunque fosse interessato ad un'esperienza in terra d'Etiopia, una terra ricca di fascino e tradizione, straordinario mix di popoli e culture, può prendere contatto direttamente con l'associazione "Chain of Love" in Etiopia (mail to: chainoflove4hed@gmail.com)  oppure direttamente tramite il blog o posta elettronica in Italia (mail to: mamre1@alice.it).

venerdì 6 luglio 2012

Situazione progetti Chain of Love - luglio 2012

Ricevo dall'Etiopia e pubblico la situazione dei progetti dell'associazione Chain of love.
Il rapporto è in inglese ed illustra, dopo l'introduzione, i nomi dei quattro membri dello staff con le loro funzioni all'interno dell'associazione. I progetti già avviati sono due:

1. Si è creata una cooperativa di apicoltori composta da 11 persone. Sono stati acquistati i materiali e le attrezzature per dare avvio all'attività di apicoltura e la prossima settimana verrà avviato un corso di tecnica apistica. L'attività verrà svolta a circa 40 km da Adigrat sulla via di Axum.Una nuova cooperativa verrà presto formata in un villaggio nei pressi di Adigrat.

2. Si è avviata la ricerca , in collaborazione con le autorità locali, di villaggi con scuole sprovviste di accesso all'acqua potabile. E' stata per adesso selezionata una scuola elementare ed individuato un sito dove poter ricavare un punto di accesso all'acqua potabile di cui potranno beneficiare oltre 660 persone. Si continuerà il monitoraggio anche in altri villaggi.

domenica 10 giugno 2012

Riferimenti

L'associazione "Chain of Love for human and environmental development" può essere contattata direttamente in Etiopia al seguente indirizzo in inglese: chainoflove4hed@gmail.com
In alternativa i contatti in Italia si possono mantenere all'indirizzo:
progettomamre@gmail.com .
Ricordiamo che l'Associazione "I nostri amici lebbrosi" di Udine, sempre molto vicina all'Etiopia e principale collaboratore alla realizzazione della  nuova sede di Adigrat, è disponibile alla raccolta di fondi da destinare ai progetti "Chain of Love" mediante il seguente conto bancario intestato a : I NOSTRI AMICI LEBBROSI ONLUS; IBAN: IT56M0533612304000035324127; causale: progetti di promozione umana ed ambientale - Etiopia.

Chain of Love

La neonata associazione "Chain of Love for human and environmental development" sta muovendo i primi passi in Etiopia. La sede di Adigrat è funzionale alle attività amministrative dell'associazione e quattro persone sono responsabili degli uffici con le mansioni di presidente (responsabile delle attività, supervisore e firmatario dei progetti), programmatore (redattore dei progetti e coordinatore elle attività), segretario e cassiere.
Ora si passerà all'attività operativa, con la proposta dei progetti di utilità sociale al fine di migliorare  il sostentamento delle comunità scelte tra le più attive e bisognose. Si precisa che tali progetti non saranno fini a se stessi ma con il chiaro intento di essere, nel tempo, sostenibili al loro interno dalle stese persone che ne beneficeranno, limitando il più possibile gli aiuti dall'esterno.
La sicurezza alimentare, sanitaria e la scolarizzazione sono i punti cardine delle attività dell'associazione che è interamente gestita da personale locale.

mercoledì 18 aprile 2012

Conto Bancario Chain of Love

Ecco qui di seguito il conto bancario di riferimento della nuova associazione "Chain of Love for Human and Environmental development". Chiunque lo volesse può effettuare una libera donazione al seguente indirizzo:

Beneficiario:
Chain of Love for Human and Environmental Development

Indirizzo e città:
Adigrat

Paese:
Etiopia

Conto:
Z02C01001689

Cod. Swift:
CBETETAA

Nome banca:
Commercial Bank of Ethiopia, filiale di Adigrat

Causale:
Progetti di promozione umana ed ambientale - Etiopia

giovedì 15 marzo 2012

Situazione progetti Etiopia – marzo 2012

Il viaggio in Etiopia dal 13 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012 ha dato la possibilità di formalizzare la costituzione dell'Associazione “Chain of Love for human and environmental development” che è attiva dal 5 marzo 2012. Ora tutte le attività faranno capo all'associazione locale che seguirà direttamente le attività e ne promuoverà di nuove secondo le necessità.

Questa la situazione dei progetti in Etiopia.

Microcredito. Luogo: Adigrat
Le donne del progetto di microcredito, terminato nel 2010, continuano autonomamente la loro attività. Continua il lavoro in tre cooperative incaricate di gestire ognuna un conto bancario dove depositare i risparmi delle loro attività. Hanno a disposizione la sede dell'associazione ad Adigrat per gli incontri mensili di verifica delle attività.

Studenti. Luogo: Adigrat, Wukro, Dawahn (scuola superiore);
Addis Abeba, Mekelle, Dire Dawa (università).
L’anno scolastico è in corso.
Per quanto riguarda gli studenti universitari: ai laureati dell'anno scorso si aggiungeranno a fine anno scolastico Agnes (infermiera professionale) e Amare (farmacista).
Gli studenti che studiano ad Adigrat hanno a disposizione un’aula studio in un locale messo appositamente a loro disposizione nell’edificio polifunzionale realizzato ad Adigrat e dove si intende creare anche una piccola biblioteca.

L'asilo di Ruwasa è funzionante per due classi di trenta bambini ciascuna (4 anni e 5/6 anni) con due insegnanti.

Agricoltura: Luogo: Irob
La produzione 2011 di miele e’ stata ancor più scarsa del 2010. La mancanza di piogge ha influito ancora negativamente sul progetto. Si è pensato di avviare l'attività anche in altre zone dell'Etiopia con piogge più costanti e quindi maggiore fioritura. Si provvederà a fornire corsi di tecnica apistica e di incentivare anche altre forme di agricoltura. “Chain of Love” si prenderà carico delle attività.



Sanità: Luogo: Alitena (Irob), Adigrat
Il terzo ciclo di cura del tracoma agli occhi è stato effettuato nel mese di novembre 2011.
1173 persone sono state curate con pomate oftalmiche e 72 di loro trasportate ed operate all'ospedale di Mekelle.
Continua il sostegno a Haftom, il ragazzo paralizzato agli arti. Le sue condizioni migliorano lentamente ma progressivamente. Ora può effettuare da solo esercizi di fisioterapia nella sua casa di Adigrat con attrezzatura apposita.

Progetto “acqua“ : Luogo: Irob
E' stato realizzato un ulteriore sbarramento ed una vasca per la raccolta di acque piovane. Allo studio dell'associazione “Chain of love” ci saranno nuove modalità per garantire un miglior accesso all'acqua per le popolazioni di quelle zone.

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Progetti futuri
La nuova associazione “Chain of Love for human and environmental development” ci comunicherà un prossimo progetto da avviare, con cui si intende creare una fonte di reddito per sostenere a poco a poco i progetti in corso ed eventuali nuovi progetti.

giovedì 8 marzo 2012

Chain of Love

Quello che vedete è il certificato di registrazione della nuova associazione "Chain of Love for human and environmental development" creata in Etiopia e gestita interamente da personale locale. Avrà lo scopo di seguire una serie di progetti di promozione umana ed ambientale con l'obiettivo di creare opportunita' nuove di occupazione e dare così un nuovo impulso all'agricoltura e all'economia locale. E' la naturale continuazione delle idee e del lavoro svolto dal "Progetto Mamre";è un'organizzazione presente direttamente sul territorio e che opera con le capacità di uomini e donne impegnate a creare loro stessi i progetti più sostenibili in base alle reali esigenze della popolazione. I proventi dell'attività dell'associazione verranno reinvestiti per le esigenze dei progetti stessi, per il mantenimento dell'associazione e per sostenere strutture sanitarie, studenti e/o altre attività dipendenti altrimenti solo da aiuti esterni. In successivi post verranno indicate le finalità specifiche indicate dallo statuto dell'associazione e un conto di riferimento per favorire la crescita iniziale di questa nuova organizzazione che, come per ogni nuova impresa che si crea, avrà necessità di un fondo iniziale per avviare le attività e per il controllo logistico delle stesse.

martedì 2 agosto 2011

Etiopia - luglio 2011

A Ruwasa il mondo non c’è più, siamo andati oltre.
Passo il tempo a tentare di capire la realtà di quella gente, di tanta, troppa gente che come loro sono oltre i margini del mondo, aldilà dell’immaginazione. Chi parte da qui ed arriva oltre, scavalca con un salto tutto e trova un mondo capovolto, si trova a testa in giù a pensare cosa non funziona…chi non funziona.
La vita va avanti, ma ti entra dentro la consapevolezza che ti fa dire che quel tipo di vita non può essere considerato dignitoso. Sono andato oltre il mondo, non è la prima volta, ma come la prima volta ne resto sbalordito. Chi riuscirebbe a vivere così? Solo chi l’ha sempre fatto con estrema dignità/rassegnazione e chi capisce che è sempre stato così e sempre sarà così.
Non c’è niente di nuovo sotto il sole!
E noi? Che cosa possiamo fare?
Nel mondo capovolto possiamo ribaltare il tavolo e cominciare a spostare l’ordine, cambiare visuale, nel silenzio, senza la pretesa di riuscire a cambiare qualcosa, o di cambiare gli altri, con la certezza di cambiare noi stessi.



Alfabeto di viaggio

A come Addis Abeba
Tutte le avventure etiopi iniziano qui. L’aeroporto d’arrivo in Etiopia è sempre Addis Abeba. Quest’anno, a metà luglio, mi accoglie con 14°C e pioggia. A Udine sono partito con 35°C e sole cocente. Della serie: vado a rinfrescarmi in Africa!

B come bovini
Mai viste tante mucche in un colpo solo! Tante, tantissime nelle sconfinate praterie di Ruwasa e dintorni. Assieme a capre e pecore punteggiano il paesaggio e camminano lentamente nutrendosi con calma di erba fresca.

C come confini
Ne ho visti due in poche ore. Etiopia/Sudan e Etiopia/Eritrea distanti in linea d’aria poche decine di chilometri. Tra Etiopia e Sudan un grosso pneumatico di camion in mezzo alla strada sterrata divide i due paesi, i due soldati di guardia al confine condividono la stessa capannina in legno e paglia. Tra Etiopia ed Eritrea c’è guerra fredda. Il confine è in mezzo al fiume, le due rive contrapposte sono “impreziosite” da filo spinato presidiato dalle due fazioni contrapposte che si guardano faccia a faccia…come nel gioco dei soldatini

D come doccia
Un secchio d’acqua e una brocca, queste sono le docce etiopi. Se ce ne ricordassimo anche noi quando facciamo la doccia in Italia forse sprecheremo meno acqua.

E come Ethiopian Airlines
Voli internazionali e voli interni tutti con la compagnia aerea etiope. Buoni aerei, ottimo equipaggio, peccato per un volo annullato e per la mancanza di organizzazione nel trovare una soluzione alternativa.
Voto: 6 e mezzo di stima!

F come fame
Quando arrivi in zone che toccano i 42°C all’ombra pensi che bevendo spesso si possa far fronte al caldo. Con mia sorpresa mi sono accorto che era necessario anche mangiare abbondantemente. Una sensazione di fame ti assaliva durante tutto l’arco della giornata. Il corpo (non abituato a quel clima) richiedeva costantemente di essere alimentato per superare uno sforzo supplementare mai provato prima! E’ ancora più sorprendente la capacità di adattamento e di sopravvivenza delle persone del posto al clima e alla scarsità alimentare!

G come Gondar
La città storica dell’Etiopia, meta di turisti e bella da visitare. Tempo di permanenza: mezz’ora.
Il tempo di trovare un posto in aereo per Addis Abeba, di raggiungere l’aeroporto in fretta e furia e via…Ciao ciao Gondar sarà per la prossima volta!

H come Humera
Per la prima volta visito questa città all’estremo nord-ovest del paese. Dista 70 km dal nostro villaggio di Ruwasa e pochi metri da due confini. Poche infrastrutture, povertà assoluta, confine chiuso con l’Eritrea, unico sbocco i mercati sudanesi…

I come inaugurazione
Il centro di Adigrat, l’asilo di Ruwasa e anche il volo inaugurale da Milano ad Addis Abeba. E’ stato proprio il viaggio delle inaugurazioni!

L come lentezza
Parola che non esiste in Italia, fondamentale in Etiopia. Tutto si fa con grande calma, senza fretta, e non si può cambiare questo ciclo naturale della vita. Ed è giusto così. Vivere con lentezza ci fa apprezzare meglio la vita, il rapporto con gli altri e anche con noi stessi.

M come malaria
Il nord-ovest dell’Etiopia è zona malarica, lo si vede anche negli occhi della gente…e le strutture sanitarie sono pochissime.

N come notti
Stellate o piovose, calde a Ruwasa o fresche ad Adigrat comunque stupende. La notte etiope è carica di fascino. Silenzio e buio ti invitano alla calma e alla pace interiore. Dormire diventa un dettaglio.

O come orologio
Quando arrivi in Etiopia, non serve l’orologio. L’unica utilità è quando devi spostarti con l’aereo. Per il resto là il tempo si misura in vita vissuta!

P come pioggia
Torrenziale a Ruwasa. La stagione delle piogge mi ha fatto capire che quando la natura fa il suo corso, dobbiamo lasciarla fare! Poco importa se il volo di ritorno è stato cancellato, ne riparleremo domani…intanto lasciamo piovere.

Q come quando…
Quando uscirà dalla povertà l’Etiopia? Credo mai! Ci sono troppi interessi che fanno si che questo ed altri paesi rimangano nella povertà! Noi nel nostro piccolo un po’ però “dobbiamo” fare qualcosa. Andare, vedere, ascoltare con discrezione la voce della gente. Condividere la vita con queste persone e cercare di permettere una esistenza dignitosa laddove possiamo…

R come Ruwasa
Emozioni pure. Da vivere. Da vedere e rivedere, sicuramente!


S come Saho
E’ stata la lingua “ufficiale” di questo viaggio. Ad Adigrat la maggior parte della gente che conosco parla Saho. Ruwasa è un nuovo villaggio composto quasi esclusivamente da gente proveniente dall’Irob. Si tratta di persone cui è stato promesso un pezzo di terra fertile da coltivare ed una nuova vita lontano dagli altopiani aridi del nord-est. Molti ci hanno creduto e sono partiti verso ovest carichi di speranza. Si sono trovati catapultati in una terra sconfinata, senza niente...Solo tanto caldo e malaria per cominciare una vita nuova! Nagaye, cari amici, non vi dimenticherò.

T come temperatura
Eccezionalmente calda al nostro arrivo a Ruwasa. (42°C). Mai provato un caldo così avvolgente. Era come stare vicino al fuoco e non riuscire a spostarsi!

U come Udine
Partenza e arrivo in treno da Udine. Sembra tutto così lontano quando parti eppure ti rendi conto di quanto è tutto così vicino…

V come vaccinazione
Ho “combattuto” la malaria a litri di acqua tonica. Dicono che sia un vaccino naturale contro la malaria perché contiene il chinino…Non so se sia vero, quello che è certo è che non ho sofferto alcun disturbo.

Z come zanzare
La sera spuntavano da ogni dove verso uno spiraglio di luce. Di diverse forme e dimensioni svolazzavano felici. Impossibile non venirne a contatto pur con tutte le precauzioni.
Le reti antizanzare diventavano indispensabili. E chi non le ha?

Situazione progetti Etiopia – luglio 2011

Il viaggio in Etiopia dal 12 al 20 luglio 2011 ha dato la possibilità di verificare le opere realizzate grazie alla collaborazione e all’aiuto concreto dell’Associazione “I nostri amici lebbrosi” di Udine.
Ad Adigrat, grazie all’associazione, è stato completato ed inaugurato l’edificio polifunzionale a due piani che è già sede per le cooperative del microcredito e per gli studenti sostenuti dal progetto. Ci sono locali destinati ad accogliere anche ospiti dall’Italia che volessero fare un’esperienza in terra d’Etiopia.
A Ruwasa (nuovo villaggio a nord-ovest dell’Etiopia, vicino al confine con Sudan ed Eritrea), grazie all’Associazione “I nostri amici lebbrosi”, è stato completato ed inaugurato un asilo che potrà ospitare fino a 120 bambini dal prossimo anno scolastico.

Questa la situazione dei progetti in Etiopia e sostenuti da tanti amici in Italia.

Microcredito. Luogo: Adigrat
Le donne, organizzate in tre cooperative, sono completamente autonome ed inserite nel mercato del lavoro ognuna con le proprie capacità e potenzialità. La situazione economica non è buona ma l’opportunità derivata dall’ottenimento del credito è stata sfruttata per avviare anche una minima attività da 58 donne. Ogni mese le tre cooperative si incontrano per la verifica delle attività, la gestione del conto bancario comune per le tre cooperative, e per incontri conviviali in un locale nell’edificio polifunzionale di Adigrat messo appositamente a loro disposizione.

Studenti. Luogo: Adigrat, Wukro, Dawahn (scuola superiore);
Addis Abeba, Mekelle, Dire Dawa (università).
L’anno scolastico è terminato e sette dei nove studenti di scuola superiore che hanno ricevuto il sostegno hanno superato la votazione di 70/100. Per due di loro si apriranno le porte dell’università per il nuovo anno scolastico.
Per quanto riguarda gli studenti universitari: Girma si è laureato in medicina, Bisrat ha ottenuto la laurea breve in scienze sociali, Eyassu, Agnes, Amare, Zelalem, Naib, continuano con successo il loro percorso universitario.
Gli studenti che studiano ad Adigrat hanno a disposizione un’aula studio in un locale messo appositamente a loro disposizione nell’edificio polifunzionale realizzato ad Adigrat e dove si intende creare anche una piccola biblioteca.

Agricoltura: Luogo: Irob
La produzione 2010 di miele non e’ stata molto buona causa piogge incostanti, scarse fioriture ma anche per mancanza di tecnica apistica dei contadini. E’ stato creato un dvd esplicativo sul corretto uso delle arnie razionali, grazie agli amici apicoltori udinesi, ed è stato messo a disposizione degli apicoltori per tentare di migliorare le loro conoscenze di apicoltura. La visione del filmato si terrà ad Adigrat nei locali del centro polifunzionale.

Sanità: Luogo: Alitena (Irob), Adigrat
La visita alla clinica delle suore “Daughters of charity” di Alitena ha permesso di programmare il terzo ciclo di cura del tracoma agli occhi. Grazie all’Associazione “I nostri amici lebbrosi”, sono stati devoluti 1.300 Euro per tale scopo. Verremo aggiornati della situazione non appena il ciclo di cura verrà attivato.
Ad aprile è stato ultimato un trattamento medico per persone affette da malattie della pelle.
Continua il sostegno a Haftom, il ragazzo paralizzato agli arti dopo una ferita da arma da fuoco. Dopo un primo ciclo di cure all’ospedale di Mekelle con fisoterapista e con adeguata alimentazione, Haftom è di nuovo ad Adigrat. Le sue condizioni sono notevolmente migliorate; ha guadagnato peso e forza per sostenere gli esercizi di fisioterapia. Si è pensato di trasferirlo di nuovo per qualche tempo all’ospedale di Mekelle per un ulteriore ciclo di fisioterapia prima del definitivo ritorno a casa.

Progetto “acqua“ : Luogo: Irob
E’ ancora allo studio la possibilità di realizzare una vasca di raccolta delle acque piovane e la realizzazione di un nuovo sbarramento per garantire un’ulteriore raccolta di acqua e per rinforzare la sorgente che andrà ad alimentare il pozzo scavato nella piana sottostante.

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Progetti futuri
Verrà formalizzata la creazione di un’associazione locale che avrà sede nel centro polifunzionale di Adigrat ed avrà lo scopo di gestire le attività di promozione umana ed ambientale in Etiopia con personale in loco.
Sono allo studio diversi progetti in tal senso: laboratorio di taglio e cucito, biblioteca, progetti agricoltura (piccoli allevamenti, orti), progetti ambientali (raccolta differenziata e riciclo rifiuti).

martedì 28 dicembre 2010

Situazione progetti Mamre - dicembre 2010

Il viaggio in Etiopia dal 22 settembre al 13 ottobre 2010 ha dato la possibilità di verificare i progetti, gia’ in corso da alcuni anni, e le opere realizzate grazie alla collaborazione e all’aiuto concreto dell’Associazione “I nostri amici lebbrosi” di Udine. Il Presidente del sodalizio, Dott. Daniele Sipione, ha partecipato al viaggio ed ha verificato l’andamento delle opere sostenute.
Ad Adigrat, grazie all’Associazione, è stato realizzato un edificio polifunzionale che è già sede delle attività del microcredito e per i corsi doposcuola degli studenti di Adigrat.

Questa la situazione dei progetti iniziati in Etiopia, in diversi momenti, dal novembre 2003 e sostenuti da tanti amici in Italia.

Microcredito
Luogo: Adigrat
Il progetto ad Adigrat è ultimato e le donne, organizzate in tre cooperative, gestiscono ora i soldi che hanno restituito dal credito ricevuto nel corso dei tre anni del progetto. Le donne che, restituendo il prestito, hanno ottenuto la possibilità di proseguire in cooperativa sono 58 rispetto alle 72 che facevano parte del progetto. Ciò significa che più dell’80% delle donne è in grado ora di proseguire la propria attività iniziata grazie al prestito ricevuto nel settembre 2007. L’ammontare dei prestiti restituiti è di circa 3500 Euro tutti a disposizione delle tre cooperative e da utilizzare, in base a quanto restituito da ogni donna, per incrementare la propria attività.
Ogni cooperativa ha tre donne responsabili per l’erogazione di eventuali altri prestiti dal conto bancario di loro proprietà e la gestione dei risparmi in cooperativa.
Ogni mese inoltre le tre cooperative terranno incontri di verifica, controllo delle attività oltre a incontri conviviali in un locale dell’edificio polifunzionale realizzato ad Adigrat messo appositamente a loro disposizione.

Studenti
Luogo: Adigrat, Wukro, Dawahn (scuola superiore);
Addis Abeba, Mekelle, Dire Dawa (università).
Continua anche per il nuovo anno scolastico l’aiuto didattico continuo per studenti di scuola superiore e universitari. L’aiuto consiste nel pagamento delle rette scolastiche, acquisto materiale scolastico e piccolo incentivo economico (circa 30 € al semestre per studente di scuola superiore). Per gli studenti universitari l’aiuto è di circa 250 € al semestre per i giovani impegnati tutti in città lontano da Adigrat. Il sostegno è garantito per il primo semestre dell’anno scolastico 2010/2011 per 9 studenti di scuola superiore che hanno superato la votazione di 70/100 lo scorso anno e per 8 studenti universitari che hanno superato gli esami. Alla fine del primo semestre (gennaio 2011) si valuterà, in base ai risultati ottenuti, chi potrà beneficiare dell’incentivo anche per il secondo semestre.
Lo scorso anno per tre dei nostri studenti sono arrivati i primi successi scolastici. Asmee si è laureato in filosofia ad Addis Abeba; Girma ha ultimato gli esami di medicina e quest’anno sta’ svolgendo un anno di tirocinio presso un ospedale di Addis Abeba prima della laurea; Mulugeta ha ottenuto, con brillanti risultati, il diploma di infermiere specializzato in un college di Adigrat.
Gli studenti che studiano ad Adigrat svolgono, da quest’anno, lezioni di doposcuola tre volte alla settimana in un locale messo appositamente a loro disposizione nell’edificio polifunzionale realizzato ad Adigrat e dove si intende creare anche una piccola biblioteca.

Agricoltura
Luogo: Irob
Il progetto miele vedrà nei mesi di novembre e dicembre i primi raccolti dopo due anni di siccità. Le piogge, anche se incostanti, hanno garantito per quest’anno la fioritura e la produzione di miele. Purtroppo non tutte le arnie posizionate dai sei apicoltori della cooperativa sono provviste di api causa diversi fattori (morìa delle api, sciamatura, insufficiente tecnica apistica con le arnie razionali). A fine anno valuteremo la portata della produzione del miele e la possibilità di un incremento per la prossima stagione. E’ allo studio infatti organizzare dei corsi di tecnica apistica da tenere ad Adigrat negli spazi del centro polifunzionale.

Sanità
Luogo: Alitena (Irob), Adigrat
La visita alla clinica delle suore “Daughters of charity” di Alitena ha permesso di verificare il lavoro da loro svolto durante il secondo ciclo di cura del tracoma agli occhi, eseguito durante il mese di maggio 2010 che ha permesso di visitare 1936 persone. Per il prossimo futuro, grazie all’Associazione “I nostri amici lebbrosi”, è in programma il sostegno alla clinica nelle sue molteplici attività, in particolare per l’aiuto ai lebbrosi, a persone affette da tumore alla pelle ed il sostegno alle persone affette da AIDS sempre in costante aumento nella zona.
Continua il sostegno a Haftom, il ragazzo paralizzato agli arti dopo una ferita da arma da fuoco. Sono iniziati i cicli di fisioterapia ma c’è la necessità di un’alimentazione mirata per poter sostenere gli esercizi fisici. Si è pensato di assumere un fisioterapista professionista ed un nutrizionista per fornire un’adeguata alimentazione e permettere ad Haftom di eseguire gli esercizi fisici.

Progetto “acqua“
Luogo: Irob
Il progetto è finalizzato a permettere alla popolazione di superare i lunghi periodi di siccità.
La visita al luogo di realizzazione del pozzo ha confermato la difficoltà nello scavo dovuto alla roccia particolarmente dura del sottosuolo. Un colloquio con i responsabili locali ha individuato una possibile soluzione per ottimizzare spese e risultati. Lo scavo già realizzato (circa 8 metri di profondità) verrà adeguatamente rinforzato ed utilizzato per la raccolta dell’acqua proveniente da una sorgente individuata in cima al pendio sovrastante la zona. L’acqua verrà incanalata nel pozzo mediante una tubazione e successivamente si provvederà a dotare il pozzo di pompa a mano per la raccolta dell’acqua. Verremo a breve informati su questa possibilità di realizzazione.
E’ già stato realizzato uno sbarramento naturale sul pendio di una montagna per ridurre lo scorrimento a valle delle acque piovane nei periodi delle piogge, e permettere di raccogliere le acque stesse per il consumo animale e per l’irrigazione dei campi. E’ in previsione la realizzazione di un nuovo sbarramento più a valle per garantire un’ulteriore raccolta di acqua e per rinforzare la sorgente che andrà ad alimentare il pozzo scavato nella piana sottostante.

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Progetti futuri
L’edificio polifunzionale di Adigrat verrà completato, con ulteriori stanze per attività di promozione a favore della gente della città e dei villaggi vicini.
Sono allo studio un laboratorio di taglio e cucito e una biblioteca. Il centro polifunzionale servirà a creare una base operativa per tutti i progetti in corso e futuri.
Nel fabbricato ci sarà spazio anche per i volontari che vorranno fare un’esperienza in terra d’Etiopia.


Progetti dell’associazione “I nostri amici lebbrosi” in Etiopia
Il viaggio ha permesso di incontrare il Vescovo della Diocesi di Adigrat, Mons. Tesfaselassie Medhin, e di porre le basi per la realizzazione di un nuovo asilo nella zona di Ruwassa nel nord-ovest dell’Etiopia al confine con Sudan ed Eritrea. Grazie ad una donazione, l’associazione “I nostri amici lebbrosi” ha permesso alla Diocesi di Adigrat di poter iniziare i lavori. Il progetto prevede di terminare il complesso prima dell’estate prossima.

martedì 17 agosto 2010

Situazione progetti Mamre - agosto 2010

Questi i progetti attualmente in corso e operativi durante tutto l’arco dell’anno grazie al controllo di responsabili locali:
Microcredito. Luogo: Adigrat
Le 64 donne impegnate nel progetto sono giunte all’ultimo mese di restituzione del prestito a loro erogato in quattro tempi dal settembre 2007.
A settembre di quest’anno il progetto terminerà e le donne, organizzate in tre cooperative, gestiranno i soldi che loro stesse hanno ripagato con il frutto del loro lavoro nel corso dei tre anni del progetto. Il prossimo viaggio in programma in settembre/ottobre servirà a valutare l'opportunità di avviare un nuovo progetto di microcredito per il 2011.

Studenti: Luogo: Adigrat, Mekelle, Addis Abeba, Dire Dawa
Aiuto didattico continuo per 8 studenti di scuola media e superiore, 7 studenti universitari e 2 studenti impegnati in corso di specializzazione per infermieri. Il sostegno proseguirà per il primo semestre del prossimo anno con le stesse modalità degli anni precedenti (acquisto di materiale scolastico e pagamento retta con votazione minima di 70/100 e superamento degli esami universitari).Agricoltura: Luogo: Irob
Le piogge di questa estate fanno ben sperare per i raccolti autunnali. La visita nei luoghi del prossimo settembre permetterà di valutare la sostenibilità del progetto.

Sanità: Luogo: Alitena (Irob)
Il progetto riguardante la cura del tracoma agli occhi, eseguito nel mese di maggio 2010 ha permesso di visitare 1936 persone!
56 di queste persone sono state trasportate in ospedale per interventi chirurgici importanti agli occhi, 68 sono state soggette ad interventi di pulizia completa in ambulatorio e fornite di occhiali, le altre sono state tutte trattate con pomate oftalmiche. Il tutto con 1.770 Euro.

Progetto “acqua“ : Luogo: IrobIl progetto è finalizzato a permettere alla popolazione di superare i lunghi periodi di siccità. Lo scavo del pozzo ha subito un rallentamento dovuto alla roccia particolarmente dura del sottosuolo.E’ stato realizzato uno sbarramento naturale sul pendio di una montagna per ridurre lo scorrimento a valle delle acque piovane nei periodi delle piogge, e permettere di raccogliere le acque stesse per il consumo animale e per l’irrigazione.

Si può contribuire al progetto MAMRE con una offerta di qualsiasi importo da versare all'ASSOCIAZIONE ONLUS "I NOSTRI AMICI LEBBROSI" di Udine specificando nella causale del versamento con bollettino postale o tramite bonifico bancario la seguente dicitura: PROGETTO CATENA D'AMORE - Etiopia.L’Associazione “I Nostri Amici Lebbrosi”, che supporta la realizzazione del progetto “Mamre”, è iscritta nel registro delle organizzazioni di volontariato civile di cui alla L. 11/08/1991 al n. 81 ed è ONLUS di diritto (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi dell’art. 10, comma 18 del dlg 4/12/1997 n. 460.Per poter usufruire della deducibilità/detraibilità fiscale è necessario effettuare il versamento dell’erogazione liberale tramite conto corrente postale, vaglia postale, bonifico bancario, assegno bancario non trasferibile, assegno circolare, carta di credito e conservare la ricevuta che verrà rilasciata per sei anni. Le erogazioni liberali in contanti non beneficiano di alcuna agevolazione fiscale.Estremi per effettuare i versamenti:· Conto Corrente Postale n. 14148332I NOSTRI AMICI LEBBROSI ONLUS – VIA TREPPO, 1 - 33100 UDINEcausale: PROGETTO CATENA D'AMORE - Etiopia.· Bonifico bancarioBeneficiario: I NOSTRI AMICI LEBBROSI ONLUSBanca Friuladria Filiale 401 - 33100 Udine - Via V. Veneto, 21IBAN IT56 M0533612304000035324127causale: PROGETTO CATENA D'AMORE - Etiopia.· Assegno bancario o circolare intestato all’associazionePer ulteriori informazioni sui progetti:progettomamre@gmail.com

sabato 5 giugno 2010

ITINERANNIA 2010

In occasione della manifestazione
ITINERANNIA 2010 del 4-5-6 giugno
a S.Giorgio di Nogaro Buteghe rimarrà aperta fino alle 22.00
e vi segnala le seguenti iniziative:

>In piazzetta xxv aprile stand di
-Alp Aquileia (free-softwer)
-Libera Terra
-progetto MAMRE Etiopia

>negli spazi di Buteghe visitabile la mostra fotografica
"Etiopia: Il viaggio, i luoghi, le persone" a cura di Turco Alessio.

>serata Libera Terra sabato 5 giugno
ore 19.00 visione di un DVD sull'attività di Libera
ore 20.00 cena antimafia: "maglie siciliane al pomodoro"
Vi aspettiamo numerosi!!!!

mercoledì 19 maggio 2010

Situazione progetti Mamre - maggio 2010

Questi i progetti attualmente in corso e operativi durante tutto l’arco dell’anno grazie al controllo di responsabili locali:

Microcredito. Luogo: Adigrat
64 donne hanno iniziato e continuato una attività lavorativa di loro scelta dal settembre del 2007 con un prestito di circa 200 Euro da restituire in tre anni. A settembre di quest’anno il progetto terminerà e le donne, organizzate in tre cooperative, utilizzeranno i soldi restituiti per richiedere un ulteriore prestito per la loro attività. Non riceveranno più soldi provenienti da aiuti esterni, ma gestiranno gli stessi soldi che loro stesse hanno ripagato nel corso dei tre anni del progetto. Si stà valutando l'opportunità di avviare un nuovo progetto di microcredito per il 2011.

Studenti: Luogo: Adigrat, Mekelle, Addis Abeba, Dire Dawa
Aiuto didattico continuo per 9 studenti di scuola media e superiore, 5 studenti universitari e 2 studenti impegnati in corso di specializzazione per infermieri. Il sostegno prosegue in base ai risultati scolastici (votazione minima 70/100 o superamento degli esami universitari).

Agricoltura: Luogo: Irob
Progetto miele con sei apicoltori impegnati. Le siccità del 2008 e 2009 hanno impedito la produzione del miele, si spera in una buona stagione per il 2010. E’ un progetto che ha molte prospettive per il futuro con l’idea di sviluppare la conoscenza della pratica dell’apicoltura moderna, intesa come formazione professionale.

Sanità: Luogo: Alitena (Irob)
Il progetto riguardante la cura del tracoma agli occhi, eseguito la primavera del 2009 ha permesso di visitare e trattare più di 400 persone, con 1.500 Euro. E’ in corso un secondo ciclo di cura più o meno della stessa portata del precedente con fondi già a disposizione.

Progetto “acqua“ : Luogo: Irob
Il progetto è finalizzato a permettere alla popolazione di superare i lunghi periodi di siccità. Il pozzo è attualmente in corso di esecuzione, è stato parzialmente finanziato ed allo stato attuale sono stati spesi circa 1000 Euro.
E’ in corso anche l’esecuzione di uno sbarramento naturale sul pendio di una montagna per ridurre lo scorrimento a valle delle acque piovane nei periodi delle piogge, e permettere di raccogliere le acque stesse per il consumo animale e per l’irrigazione.


Si può contribuire al progetto MAMRE con una offerta di qualsiasi importo da versare all'ASSOCIAZIONE ONLUS "I NOSTRI AMICI LEBBROSI" di Udine specificando nella causale del versamento con bollettino postale o tramite bonifico bancario la seguente dicitura: PROGETTO CATENA D'AMORE - Etiopia.
L’Associazione “I Nostri Amici Lebbrosi”, che supporta la realizzazione del progetto “Mamre”, è iscritta nel registro delle organizzazioni di volontariato civile di cui alla L. 11/08/1991 al n. 81 ed è ONLUS di diritto (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi dell’art. 10, comma 18 del dlg 4/12/1997 n. 460.
Per poter usufruire della deducibilità/detraibilità fiscale è necessario effettuare il versamento dell’erogazione liberale tramite conto corrente postale, vaglia postale, bonifico bancario, assegno bancario non trasferibile, assegno circolare, carta di credito e conservare la ricevuta che verrà rilasciata per sei anni. Le erogazioni liberali in contanti non beneficiano di alcuna agevolazione fiscale.

Estremi per effettuare i versamenti:
· Conto Corrente Postale n. 14148332
I NOSTRI AMICI LEBBROSI ONLUS – VIA TREPPO, 1 - 33100 UDINE
causale: PROGETTO CATENA D'AMORE - Etiopia.

· Bonifico bancario
Beneficiario: I NOSTRI AMICI LEBBROSI ONLUS
Banca Friuladria Filiale 401 - 33100 Udine - Via V. Veneto, 21
IBAN IT56 M0533612304000035324127
causale: PROGETTO CATENA D'AMORE - Etiopia.

· Assegno bancario o circolare intestato all’associazione

Per ulteriori informazioni sui progetti:
progettomamre@gmail.com

Le foto della serata al "Trois" di Rivignano

I "Luna e un quarto"

Alessio "Balute"

Cena etiope


domenica 16 maggio 2010

Ricavati del 15 Maggio

Notevole partecipazione ieri sera a Rivignano (si contavano 100 persone mediamente). La presentazione del documentario MAMRE unito alla cena etiope con annessa cerimonia e la serata musicale hanno creato l'atmosfera giusta per condividere un pezzo d'Africa....
Il resoconto economico della festa è il seguente:

INCASSO DEL CHIOSCO (Birra, vino, acqua,...)= 520,00 euro+ (tolte le spese chiosco)
OFFERTE+RICAVI BANCARELLA= 642,36 euro+

Totale= 1162,36 euro
20 MAGLIETTE MAMRE+ 1 BANDANA MAMRE VENDUTE DI CUI RECUPERIAMO I SOLDI PER POI RINVESTIRE GLI UTILI= 208,00 euro


NETTO DELLA SERATA DESTINATO INTERAMENTE AI PROGETTI MAMRE:

954,36 euro

GRAZIE A TUTTI PER AVER PARTECIPATO A QUESTA SERATA!!!!!

venerdì 7 maggio 2010

Serata di Beneficenza per l'Etiopia


Sabato 15 maggio 2010 dalle 18:00, si svolgerà una serata a Rivignano totalmente dedicata alla beneficenza. Grazie alla disponibilità e collaborazione dell' associazione culturale TROIS.

La serata si svolgerà secondo il seguente programma:

ore 18:00

Presentazione e proiezione del documentario sul progetto MAMRE;

ore 19:30

Cena etiope gratuita per tutti i presenti

ore 21:00

Inizio serata musicale con proiezione di video di viaggio dall'etiopia.
LUNA E UN QUARTO
CRISTINA MAURO & STEFANO MONTELLO
AFRICA SUNUGAL

Per tutto l'arco della serata sarà presente una bancherella con vari gadgets sia del progetto che tipicamente etiopi. Tutto il ricavato della serata sarà devoluto al progetto.
Non mancate!!!